Tastiere

latin_groove

BoDo | Giovedì, Ottobre 4th, 2007
Pubblicato in: Ardour, BoDo, Hydrogen, Jack, Jammin, Linux, Midi, Music, Rosegarden, Sequencer, Strumenti Musicali, Tastiere, Yamaha S90
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Pezzo di mia composizione, suonato "dal vivo" con la mia tastiera Yamaha S-90 e registrato utilizzando software per Linux, kernel 2.6.20.16 low-latency, distribuzione Kubuntu

Song played using my Yamaha S-90 keyboard and recorded using Linux software, kernel 2.6.20.16 low-latency, Kubuntu distribution

Al solito, la batteria è suonata con la drum-machine per Linux, l'ottimo software Hydrogen. In questo caso ho poi esportato tutto nel sequencer MIDI per poter utilizzare drumset diversi da quelli proposti da Hydrogen.

Drumming is Hydrogen drum-machine for Linux, exported in a MIDI track into Rosegarden MIDI sequencer.

I suoni sono tutti della S-90, l'audio è registrato con Ardour, e il tutto è poi passato al meraviglioso giocattolo "Jamin" per Linux, un software per la masterizzazione, che consente di applicare equalizzazioni, compressioni ecc. Buon ascolto!

Sounds come from S-90. Recorded with Ardour for Linux, equalization and "boost" with wonderful toy "Jamin" for linux (mastering software) Enjoy!

140 groove + jammin

BoDo | Giovedì, Settembre 6th, 2007
Pubblicato in: Ardour, BoDo, Hydrogen, Jack, Jammin, Linux, Midi, Music, Rosegarden, Sequencer, Software, Strumenti Musicali, Synthesizer, Tastiere, Yamaha S90
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Un altro mio pezzo, composto utilizzando Linux e la mia tastiera Yamaha S90. In questa registrazione ho instradato l'uscita audio di Ardour all'applicazione di mastering/equalizzazione per Linux "Jammin". Nel video mostro alcune funzioni del programma.

Another song composed by me using Linux and hardware keyboard/synth Yamaha S90. In this recording I routed audio output from Ardour to mastering/equalizing tool "Jammin". You can see a little of its features here.

Le "zoomate" nello schermo sono ottenute con gli effetti speciali di Compiz-Fusion per Linux.

Screen zooming is made with Compiz-Fusion windows manager for Linux.

Il video, come gli altri del resto, è registrato con il programmino per Linux "recordmydesktop", che supporta anche Compiz-Fusion ed i suoi effetti speciali. Cool :-)

Video is recorded with "recordmydesktop" for Linux, supporting Compiz-Fusion effects too (cool!)

Riguardo la canzone:
i suoni sono quelli della mia tastiera Yamaha S90, suonata dal vivo traccia per traccia, registrata via MIDI con il sequencer "Rosegarden"

About the song:
Sounds come from my Yamaha S90 Keyboard, played live for each track and recorded via MIDI with Rosegarden sequencer.

Al solito, il drumming l'ho ottenuto con Hydrogen per Linux

Drumming is Hydrogen for Linux

La registrazione ed il mixaggio finali sono fatti con Ardour, aggiungendo alcuni effetti traccia per traccia (equalizzatore, rotary speaker per i "suoni spaziali" ecc.)

Mastering was made with Ardour, adding some effects to each track (eq, rotary speaker to "space sounds" etc.)

Buona visione :-)

Hope you enjoy :-)

Misty Groove

BoDo | Martedì, Settembre 4th, 2007
Pubblicato in: Ardour, BoDo, Hydrogen, Linux, Midi, Music, Rosegarden, Sequencer, Strumenti Musicali, Synthesizer, Tastiere, Yamaha S90
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Un altro breve pezzo composto da me usando Linux. I suoni vengono dalla mia tastiera Yamaha S90, suonata Live traccia per traccia, il tutto registrato via MIDI con il sequencer Rosegarden.

Another little song composed by me using Linux. Sounds come from my Yamaha S90 Keyboard, played live for each track and recorded via MIDI with Rosegarden sequencer.

Gli altri programmi utilizzati sono Hydrogen per il drumming, e Ardour per il mastering (ho aggiunto un leggero riverbero). Enjoy :-)

Drumming is Hydrogen for Linux. Mastering was made with Ardour, adding a light reverb effect.
Hope you enjoy :-)

Leslie speaker

BoDo | Sabato, Ottobre 9th, 2004
Pubblicato in: BoDo, Hammond, Leslie, Strumenti Musicali, Tastiere

L'amplificatore per eccellenza da abbinare all'hammond è il "Leslie", che per le sue bizzarre caratteristiche conferisce al nostro strumento l'originalissimo suono che conosciamo. Esistono numerosi modelli di Leslie, ma concettualmente possiamo utilizzare lo schema del 122:

Leslie_schema

schema di un amplificatore Leslie

Il suono è suddiviso ad una frequenza di crossover di 800Hz, e come si può notare dallo schema gli "alti" e i "bassi" seguono da questo momento due diverse strade.
I toni alti vengono riprodotti da una coppia di trombe contrapposte rotanti attorno ad un asse verticale.
I bassi vengono invece riprodotti da un woofer disposto ad asse verticale, il cui suono viene "sparato" all'interno di un cilindro rotante attorno al medesimo asse verticale, ma in senso opposto rispetto alle trombe. Sulla superficie esterna del cilindro è praticato un foro che alternativamente lascia quindi passare oppure blocca il suono.
Per saperne di più:
- un interessante modello "animato" che spiega il funzionamento di un leslie
- un altro schema di funzionamento con spiegazioni
- un sito ricco di fotografie e spiegazioni
Altre foto (tratte dal web):
- una foto
- un'altra foto

Hughes & Kettner “Rotosphere”

BoDo | Domenica, Settembre 26th, 2004
Pubblicato in: BoDo, Clone, Hammond, Hughes & Kettner, Leslie, Rotosphere, Strumenti Musicali, Tastiere

rotosphere

Ecco qua una visione dall'alto di questo strano oggetto, che può essere usato come pedale, ma può anche essere "stoccato" e controllato con un pedale esterno.

Dalla finestra centrale si nota in trasparenza la valvola, che quando è in funzione si illumina. Ma andiamo con ordine: per accendere la rotosfera non ci sono pulsanti, semplicemente si dà corrente. La spia in alto a sinistra di colore giallo si accende, e rimane accesa finchè la valvola non si è un minimo scaldata. Una volta che la valvola si è scaldata il led giallo si spegne e si può cominciare a suonare. Attraverso i due pomelli in alto a sinistra regoliamo rispettivamente il "drive", ovvero il volume di preamplificazione, e l'"output", ovvero il volume in uscita. Va da sè che alzando il primo dei due, dipendentemente dal volume a cui è settata la tastiera ed alla configurazione delle drawbars, siamo in grado di saturare la valvola e di ottenere quindi un effetto che ricorda quello degli amplificatori valvolari per organo. Rientra qui in gioco il led giallo: più saturiamo e più si accende. Riassumendo, quando il led giallo in alto a sinistra si accende significa che:
a) abbiamo appena acceso il tutto. Diamogli un po' di respiro, insomma!
b) stiamo pompando di brutto! :D
Se la regolazione del "drive" serve per ottenere un caldo effetto di overdrive sul nostro suono, la regolazione dell'output serve invece per regolare il nostro volume d'uscita. Mentre poco fa l'overdrive era un pregio da noi richiesto, nel caso del volume di uscita occorre fare attenzione a non entrare nel mixer a volumi troppo alti, altrimenti possiamo sperimentare sulla nostra pelle, anzi sulle nostre orecchie, il caratteristico "zanzara sound". Forse non è il caso, e se fuori vi sentono poco occorre alzare il livello di uscita dal mixer, non quello in entrata (ovvero: il nostro output).
Rimanendo sulle regolazioni nella parte superiore della rotosfera, sul lato destro abbiamo la regolazione denominata "Rotor-Balance". Per capire questa cosa occorre fare una piccola digressione su come è fatto un leslie, ovvero l'amplificatore rotativo che la rotosfera cerca di imitare alla perfezione.

Settaggi drawbars

BoDo | Sabato, Settembre 25th, 2004
Pubblicato in: BoDo, Drawbars, Hammond, Strumenti Musicali, Tastiere

La domanda delle domande: come fare per ottenere il suono che voglio agendo su quelle nove levette?
La prima delle risposte è: osservare come fanno gli altri. Sul web ci sono tantissimi siti interessanti che parlano di settaggi di drawbars, eccone qualcuno italiano:
- Jazzitalia (a cura di Alberto Marisco)
- Jazzitalia (a cura di Simone Faliva)
- Hammond Sound
- Hammond Zone

Come leggere i settaggi? Come abbiamo visto l'hammond ha 9 drawbars, contraddistinte dalle scritte
16′ | 5 1/3′ | 8′ | 4′ | 2 2/3′ | 2′ | 1 3/5′ | 1 1/3′ | 1
Su ciascuna drawbars sono scritti dei numeri via via crescenti (da 0 a 8 ) che compaiono man mano che estraiamo la levetta dal corpo dell'organo. Per esprimere un settaggio si usa quindi un numero di 9 cifre comprese fra 0 e 8 che rappresentano, appunto, il valore da usare per la drawbar corrispondente.
Ecco alcuni settaggi:

888000000
In pratica, ciò che si può desumere dalla lettura di quasi tutti i siti web in materia è che questo settaggio è il classico dei classici (parlando di settaggi in ambiente jazz)
In base alla mia esperienza personale, il suono non è male anche per il rock, anche se quello che uso più spesso è il "fratello"

888800000
Una volta "scovato" questo suono, sono poche le occasioni in cui lo cambio, essenzialmente quando c'è bisogno di suoni più "soft" e meno potenti. Altri settaggi che utilizzo:

088800000
con percussione sulla seconda armonica (che guarda caso è il terzo "8″ della sequenza), niente vibrato, leslie fast (slow all'occorrenza). L'effetto è un suono abbastanza leggero e delicato, con la percussione che si sente ma non dà fastidio. Lo utilizzo per un leggero solo su di un arpeggio di chitarra.

804000000
senza percussione, leslie prevalentemente slow. Utilizzato in un momento piuttosto soft. L'assenza di armoniche dispari (essendo presenti solo la fondamentale e la sua metà, ovvero la stessa nota in ottava inferiore) corrisponde ad un'assenza di quinte che ben si adatta alla riproduzione di accordi strani e un po' dissonanti dal tema principale.

800000000
un fischio cupo, può dare un effetto suggestivo nella fase di accelerazione del leslie