Clone

Synth groove

BoDo | Venerdì, Agosto 31st, 2007
Pubblicato in: Ardour, BoDo, Clone, Hydrogen, Linux, Midi, MinimogueVA, Music, Rosegarden, Sequencer, Soft Synth, Software, Strumenti Musicali, SuperwaveP8, Synth1, Synthesizer, VST
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Breve pezzo di mia produzione, realizzato su Linux con software free:

A little song composed by me using linux and free music software:

- drumming: hydrogen
- midi sequencer: rosegarden
- arp sound: synth1 VST
- lead sound: minimogueVA VST
- bass sound: superwave P8 VST
- mastering software: ARDOUR for Linux

I plugin VST li ho utilizzati eseguendo VSTHost per Windows tramite Wine con le librerie WineASIO. Con VSTHost ho aperto tutti gli strumenti VST, ed ho assegnato a ciascuno un diverso canale MIDI impostando un filtro in ingresso sul canale. Nel sequencer (Rosegarden) ho mandato tutti i segnali midi ai VST tramite la porta MIDI THRU, ma il segnale di ciascun VST era impostato sul canale MIDI corrispondente a quello impostato su VSTHost.

I used VST in Linux running VSTHost for Windows under Wine with WineASIO library. Within VSTHost I open all the VSTs, and assign each one a single midi channel filtering midi-in signal. In the sequencer I send all midi signal to the VST into MIDI THRU port, but each VST is sent with the right MIDI channel.

Beatrix - hammond clone per Linux

BoDo | Mercoledì, Agosto 29th, 2007
Pubblicato in: Beatrix, Clone, Hammond, Linux, Soft Synth

Hammond clone a modelli fisici per linux, questo è quanto. Questo è Beatrix. Redatto dal professor Fredrik Kilander del dipartimento di informatica dell'Università di Stoccolma. Il progetto è documentato in BEN due pagine web :-P ovvero:

beatrix.jpg

Il programma non ha una sua interfaccia grafica, lo si utilizza semplicemente interfacciandolo con dispositivi di controllo (fisici o virtuali).

Ora si parlerà quindi di:
- banalità: come compilare e lanciare il programma
- come far funzionare Beatrix collegato ad una tastiera midi esterna?
- come far funzionare Beatrix controllandolo con un sequencer (tanto per dirne uno, Rosegarden?)
(more…)

Hughes & Kettner “Rotosphere”

BoDo | Domenica, Settembre 26th, 2004
Pubblicato in: BoDo, Clone, Hammond, Hughes & Kettner, Leslie, Rotosphere, Strumenti Musicali, Tastiere

rotosphere

Ecco qua una visione dall'alto di questo strano oggetto, che può essere usato come pedale, ma può anche essere "stoccato" e controllato con un pedale esterno.

Dalla finestra centrale si nota in trasparenza la valvola, che quando è in funzione si illumina. Ma andiamo con ordine: per accendere la rotosfera non ci sono pulsanti, semplicemente si dà corrente. La spia in alto a sinistra di colore giallo si accende, e rimane accesa finchè la valvola non si è un minimo scaldata. Una volta che la valvola si è scaldata il led giallo si spegne e si può cominciare a suonare. Attraverso i due pomelli in alto a sinistra regoliamo rispettivamente il "drive", ovvero il volume di preamplificazione, e l'"output", ovvero il volume in uscita. Va da sè che alzando il primo dei due, dipendentemente dal volume a cui è settata la tastiera ed alla configurazione delle drawbars, siamo in grado di saturare la valvola e di ottenere quindi un effetto che ricorda quello degli amplificatori valvolari per organo. Rientra qui in gioco il led giallo: più saturiamo e più si accende. Riassumendo, quando il led giallo in alto a sinistra si accende significa che:
a) abbiamo appena acceso il tutto. Diamogli un po' di respiro, insomma!
b) stiamo pompando di brutto! :D
Se la regolazione del "drive" serve per ottenere un caldo effetto di overdrive sul nostro suono, la regolazione dell'output serve invece per regolare il nostro volume d'uscita. Mentre poco fa l'overdrive era un pregio da noi richiesto, nel caso del volume di uscita occorre fare attenzione a non entrare nel mixer a volumi troppo alti, altrimenti possiamo sperimentare sulla nostra pelle, anzi sulle nostre orecchie, il caratteristico "zanzara sound". Forse non è il caso, e se fuori vi sentono poco occorre alzare il livello di uscita dal mixer, non quello in entrata (ovvero: il nostro output).
Rimanendo sulle regolazioni nella parte superiore della rotosfera, sul lato destro abbiamo la regolazione denominata "Rotor-Balance". Per capire questa cosa occorre fare una piccola digressione su come è fatto un leslie, ovvero l'amplificatore rotativo che la rotosfera cerca di imitare alla perfezione.

Oberheim OB3 Squared

BoDo | Giovedì, Settembre 23rd, 2004
Pubblicato in: BoDo, Clone, Hammond, Midi, OB3, Oberheim, Strumenti Musicali, Tastiere

ob3

Oberheim Ob3 squared: vista frontale

Ecco una foto della mia tastiera, scattata a casa mia in uno dei pochi momenti in cui non si trova in sala prove. Al primo colpo d'occhio il mobile in legno è ciò che più colpisce, conferendo all'oggetto un aspetto assai "vintage" nonché un peso ed una compattezza che non possono non essere apprezzati da tutti quei tastieristi che (come me) amano suonare in modo molto "ritmico" e che vivono il rapporto coi tasti in modo particolarmente "fisico". Sulla sinistra della tastiera vera e propria troviamo la sezione dei controlli, che riporto nella foto sottostante:

ob3